SACERDOTI IN CAMMINO di Vie Sacre Sicilia

Comunicato Stampa per il VI Meeting Vie Sacre Sicilia
21 novembre 2018
21,22 dicembre PRENATALIZIA A TAORMINA, ISOLA BELLA, CASTELMOLA, MONTE VENERE
23 ottobre 2019

SACERDOTI IN CAMMINO di Vie Sacre Sicilia

All’interno della Rete Vie Sacre Sicilia, la rete dei Cammini tematici siciliani abbiamo la presenza di cinque attori protagonisti dei Cammini.

Sono i nostri SACERDOTI IN CAMMINO promotori di esperienze diverse ma accomunati dallo spirito di camminare con la gente per creare sempre una comunità ed una comunione di passi e di anime. Sono stati “intervistati dal coordinatore di Vie Sacre Sicilia, Attilio Caldarera con l’intento di far conoscere la loro “vita”, le loro scelte ed il loro cammino, con l’intento di diffondere il loro spirito e le loro storie quale esempio positivo che non guasta di questi tempi!

Chi sono i 5 SACERDOTI IN CAMMINO

Don Roberto Fucile, sacerdote della Diocesi di Acireale, è direttore regionale per la pastorale del Tempo Libero, Sport e Turismo nominato dalla Conferenza Episcopale Siciliana. Ha ideato il Cammino di San Michele Arcangelo a Castiglione di Sicilia

Fra Salvatore Seminara frate Francescano di grande carisma ha ideato e conduce guidandolo e supportando il cammino di tutti il Cammino di San Felice da Nicosia

Padre Giovanni Lombardo grande camminatore e conoscitore del territorio dei Monti Peloritani ha ideato tanti cammini tra i quali un cammino dal Santuario di Dinnammare a Tindari “Il Cammino dell’Anima”

Don Carmelo Cosenza sacerdote della diocesi di Piazza Armerina e direttore dell’ufficio diocesano comunicazioni sociali, è legato all’iniziativa “Settegiorni dagli Erei al Golfo” e conduce il cammino di San Filippo apostolo

Don Gaetano Ceravolo parroco del Santuario di Santa Rosalia a Palermo è legato all’Itinerarium Rosalie accogliendo tutti i pellegrini alla loro partenza o al loro arrivo.

Ci raccontano un po’ chi sono e come è nato il loro cammino.

 

Don Carmelo Cosenza 48 anni, sacerdote della diocesi di Piazza Armerina da quasi 24 anni. E’ parroco e rettore della parrocchia Santa Maria La Cava – Santuario San Filippo apostolo di Aidone ed è anche direttore dell’ufficio diocesano comunicazioni sociali, giornalista pubblicista e lavora alla redazione del Settimanale diocesano “Settegiorni dagli Erei al Golfo”.
E’ legato al cammino di San Filippo apostolo. Un cammino che coinvolge decine e decine migliaia di pellegrini (una stima degli anni passati ne ha contati circa 52.000) provenienti da diversi comuni delle province di Enna, Caltanissetta, Catania e Messina e che risale al 1600.
Ci racconta che da quando è parroco (dal 1999) ogni anno tra il 24 e il 26 aprile organizza un cammino comunitario organizzato dalla parrocchia lungo un percorso di circa 7 km sulla statale 288 Piazza Armerina – Aidone, al quale prendono parte circa 300 persone. Poi nei giorni compresi tra il 29, 30 aprile e 1 maggio, decine di migliaia di persone a gruppetti e anche singolarmente compiono il cammino di San Filippo attraverso percorsi che vanno da 7 km fino a 80 km (Nicosia) attraverso le strade statali, sentieri boschivi e strade di campagna.
Dallo scorso anno al cammino di San Filippo c’è Il “Sentiero Siculo” che da Barrafranca conduce ad Aidone senza usare le strade principali e asfaltate.
Ha scelto di fare questo cammino, stimolato appunto dalla moltitudine di persone che a piedi giungono per venerare San Filippo, percorrendo decine e decine di chilometri. Camminare gli permette di condividere il cammino con tante anime.
Invita tutti a fare questa bellissima esperienza, il camminare richiama alla mente il cammino della vita, il pellegrinaggio verso un luogo Santo è simbolo anche del pellegrinaggio verso il Regno di Dio

 

Carissimi fratelli e sorelle pace e bene! da fra Salvatore Seminara 51 anni e appartenente all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Messina. E’ nato a Gangi (PA) e vive nel Convento di Nicosia, luogo in cui è nato ed è vissuto il nostro San Felice.
Durante il suo cammino da Francescano gli  hanno affidato tanti tipi di servizi. Dalla Pastorale Giovanile all’assistenza dell’UNITALSI, dal cappellano dell’Ospedale al cappellano del carcere, dall’insegnamento alla Parrocchia. In tutti questi anni la costante è stata l’amore per la natura, passione nata forse dal fatto che è cresciuto in campagna o forse perchè ha svolto il servizio militare nel corpo degli alpini o, infine, perchè le prime e più belle esperienze tra i frati riguardavano dei cammini a piedi. Per questa sua passione i frati di Nicosia chiedevano la sua collaborazione già dal 2006, per guidare spiritualmente il cammino di San Felice a cavallo. Questo itinerario era nato subito dopo la canonizzazione San Felice (Ottobre 2015) al fine di far conoscere meglio la figura di questo fraticello vissuto tra il 1715 e il 1787. Le tappe scelte erano motivate sia dalla presenza storica in quei luoghi di San felice (Mistretta e Nicosia) sia dalla presenza attuale del carisma Francescano: Tusa (Sorelle Minori di San Francesco, Pettineo (Frati Minori Rinnovati) e Motta (Casa del Vangelo).
Durante questi anni facendo esperienza di questo cammino a cavallo e di altri cammini (Santiago, Częstochowa ecc.) meditava sempre più che il vero pellegrinaggio è quello a piedi. Così nel 2011 ha programmato il primo cammino a piedi di San Felice.
Come francescani hanno pensato questo cammino/pellegrinaggio sia come esperienza comunitaria che spirituale, ponendo l’accento sul nostro rapporto con il creato (Cantico delle creature).

La caratteristica principale sviluppata in questi anni grazie alla collaborazione di tanta gente che collabora è stata quella di inserire delle dinamiche che aiutino la conoscenza reciproca e la comprensione dei principi cristiani e francescani (La dinamica del nome sul ciotolo, la bisaccia, il cerchio di condivisione, il silenzio, la dinamica dell’Angelo Custode…).
Fra Salvatore ha ha una grande passione per ogni forma di cammino. Grazie a questa esperienza ci dice che tutti ritornano a percorrere i passi della semplicità e della fraternità. E sia per l’amor di Dio!

 

Don Roberto Fucile è direttore regionale per la pastorale del Tempo Libero, Sport e Turismo nominato dalla Conferenza Episcopale Siciliana. E’ nato a Randazzo nel 1980, e all’età di 22 anni decide di intraprendere il cammino di discernimento vocazionale presso il Seminario vescovile di Acireale. Percorso durato circa 6 anni che lo ha condotto nel maggio 2008 all’ordinazione presbiterale. Quando inizialmente ha ricoperto il ruolo di Parroco presso la piccola Comunità di montagna di Castiglione di Sicilia ci racconta che “La permanenza a Castiglione di Sicilia per oltre 7 anni gli ha permesso di riscoprire la bellezza del creato e dell’arte, ma ha anche avuto la gioia di scoprire luoghi naturali straordinari, semplicemente Camminando” Tra tutte le iniziative svolte a Castiglione come parroco, una in particolare ha voluto riprendere, insieme ad un gruppetto di camminatori, un vecchio sentiero che collegava il centro abitato con il fiume Alcantara che si trova a valle. Un sentiero che permette di godere della natura e dell’arte accomunandolo alla figura di san Michele Arcangelo. Il sentiero è stato ben ripulito, studiato e con ricerche storiche che hanno permesso di capire chi lo utilizzava e perché, e in collaborazione con gente di buona volontà è rilanciato come Cammino proponendo la data del 29 settembre, festa di san Michele Arcangelo, come evento annuale e inserendoci nella rete Vie Sacre di Sicilia”Nel gennaio 2018 la Conferenza Episcopale Siciliana in modo inaspettato lo ha nominato direttore regionale per la pastorale del Tempo Libero, Sport e Turismo, tra le tante attività dell’ufficio si è voluto privilegiare il rapporto con la rete Vie Sacre di Sicilia per creare ed incentivare iniziative che facciano riscoprire a tutti la bellezza di essere camminatori per vivere esperienze uniche. Ci dice di essere fermamente convinto che l’unico modo per vivere e scoprire un territorio sia il turismo lento, cioè camminare lungo antiche vie di pellegrinaggi, sentieri naturalistici ma anche attraverso vie di piccoli centri urbani che conducono alla riscoperta di grandi tesori. L’invito che rivolge a tutti è quello di lasciare l’auto in garage, il telefonino sotto carica in casa e chiedere alle persone a cui si vuole bene di prendere lo zaino e seguirvi verso mete sconosciute per scoprire attraverso il cammino lungo le bellezze del creato la vera Bellezza che si nasconde in ognuno di noi.

 

Don Giovanni Lombardo ha 48 anni ed ha compiuto il suo cammino vocazionale e il percorso formativo presso il Seminario Arcivescovile “S. Pio X” di Messina. E’ un bravissimo musicista ed ha conseguito il diploma di Pianoforte presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina e la Laurea in Scienze Naturali presso l’Università di Messina, il Baccellierato in Sacra Teologia presso l’Istituto Teologico S. Tommaso di Messina e la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense di Roma. “Nel frattempo” è stato ordinato sacerdote il 26 giugno 2004 nella Basilica Cattedrale di Messina, nel 2009 ha conseguito il Magistero in Organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Direttore artistico della Rassegna Armonie dello Spirito e organista titolare e mastro di Cappella della Cattedrale di Messina. Dall’ottobre 2018 è anche parroco della Parrocchia S. Maria Annunziata e S. Marina in Cumia, Messina. E’ socio del Cai Taormina e dell’Associazione Camminare Peloritani di Messina. Insieme al suo inseparabile compagno di cammino Pasquale d’Andrea ha realizzato la guida “Camminare e Raccontare i Peloritani”, 75 itinerari di trekking e cammini sui Monti Peloritani.
Insieme alle associazioni escursionistiche messinesi promuove il trekking e i cammini sacri attraverso eventi annuali, convegni, realizzazione di mappe, esplorazioni, piccoli docufilm. In particolare insieme all’Associazione Camminare i Peloritani promuove e cera di perfezionare due cammini sui Monti Peloritani: Il Cammino dell’Anima, 6 giorni dal Santuario di Dinnammare (Colli messinesi) al Santuario del Tindari. Un trekking pellegrinaggio che consente di ammirare la natura dei Peloritani, panorami stupendi sui due mari e collegare insieme due importanti santuari mariani della Provincia di Messina, percorrendo la dorsale dei Peloritani e antiche strade di pellegrini, soldati, mercanti, monaci ecc.
E il Cammino della Bellezza, 7 giorni dalla Cattedrale di Messina alla Cattedrale di Taormina, un trekking Pellegrinaggio che collega chiese e monasteri brasiliani e borghi medievali del versante ionico dei Peloritani, attraverso strade intervallive, torrenti, mulattiere e antichi sentieri. Obiettivo è anche sensibilizzare i borghi collinari e montani al turismo lento ed esperienziale, a suo avviso una delle principali possibilità di contrasto all’incuria e abbandono dei territori e spopolamento dei piccoli centri attraversati da questi cammini. Padre Don Giovanni partecipa attivamente alla progettazione e realizzazione di questi cammini da escursionista innamorato delle bellezze del creato, da assaporare attraverso la forma del cammino lento, come consulente per la parte naturalistica e accompagnatore spirituale. Ci dice che “Viviamo in un mondo bellissimo, che dobbiamo imparare a conoscere, apprezzare, amare e custodire. Più camminiamo più diventiamo un tutt’uno con la nostra casa comune che è il Creato, imparando a cogliere l’essenza della vita e gustando la presenza di Dio che ci parla e manifesta la sua onnipotenza e bellezza nell’opera delle sue mani”

 

Don Gaetano Ceravolo, sacerdote dell’Opera Don Orione, Reggente del Santuario di S. Rosalia sul Montepellegrino a Palermo.
Il Santuario di santa Rosalia sul Montepellegrino ingloba la grotta dove Rosalia Sinibaldi ha vissuto gli ultimi anni della sua vita.
Sul Montepellegrino Rosalia venne a piedi partendo dai Monti della Quisquina e percorrendo i luoghi che si trovano tra S. Stefano Quisquina e Montepellegrino passando da vari territori comunali e che oggi sono inseriti nell’attuale ITINERARIUM ROSALIAE la cui tappa finale è proprio il Santuario di Palermo.
Qui al Santuario i pellegrini sono accolti sempre con il sorriso da Don Gaetano nel sagrato dai religiosi custodi del Santuario o dai volontari e vengono accompagnati nella visita con una spiegazione “storico-spirituale” sulla vita della santa, sul ritrovamento del suo corpo, sulla fine della peste su tutto ciò che riguarda il lo stesso Santuario.
Inoltre si da la possibilità di visitare anche le Stanze del 1600 del Tesoro di santa Rosalia e il locale dei souvenir.

 

Vie Sacre Sicilia

 

Cammini, camminatori, associazioni, guide escursionistiche, pellegrini, compongono la Rete Vie Sacre Sicilia….una realtà che Cammina.

Vie Sacre Sicilia è un progetto iniziato nel 2014, per iniziativa di Attilio Caldarera, guida escursionistica ed ideatore del Trekking del Santo il primo dei cammini sacri in Sicilia. Rappresenta una Rete di soggetti, un network tra tutti i cammini tematici che si svolgono in Sicilia. Le Vie Sacre, sono infatti dei cammini che presuppongono un tematismo sacro ed una pratica escursionistica, ispirandosi all’ esempio del Cammino di Santiago de Compostela, dove il cammino, o se vogliamo il pellegrinaggio, ha una connotazione sia esperenziale, sia turistica, di valorizzazione della stessa esperienza ma anche dei luoghi, dei percorsi, degli incontri, dell’accoglienza e dei territori e delle comunità che si attraversano.

Trekking, cammini tematici, escursioni giornaliere, eventi tematici, incontri ed altri appuntamenti prefissati compongono ogni anno un calendario diversificato, invitante ed unico in Italia. la Rete di soggetti che compongono Vie Sacre Sicilia valorizza la nostra terra e le esperienze escursionistiche di cammino a tematica sacra che si svolgeranno in Sicilia in tutti i mesi dell’anno. Cammini di più giorni e vari chilometri da percorrere zaino in spalla si alternano a giornate tematiche di singoli eventi urbani ed extraurbani. Circa 40 le occasioni ogni anno, in ogni occasione l’accoglienza e la Guida lungo il cammino sarà assicurata dagli organizzatori mirando a vivere eventi nei quali si cammina fianco a fianco.
Un movimento generato dagli interpreti dei cammini, il cui impegno scaturisce dalla passione e dal lavoro di parecchi anni, per riscoprire vecchi tracciati, antiche tradizioni, storici pellegrinaggi o vie percorse da fedeli, e continua ogni giorno nella manutenzione dei tracciati e nella loro valorizzazione. Vie Sacre Sicilia è una rete libera ed aperta a tutti ed ogni anno riceve nuovi contributi ed iniziative.

Il cammino delle Vie Sacre si è incontrato con la Conferenza Episcopale Siciliana (CESI) per rendere i cammini sacri una realtà riconosciuta anche per le Chiese di Sicilia.

www.viesacresicilia.com, www.siciliaoutdoor.com
Info: Attilio Caldarera (Vie Sacre Sicilia) – Contatti: (+39) 3497362863 – Mail viesacresicilia@gmail.com

 

Ecco l’elenco dei Cammini e delle iniziative di Vie Sacre Sicilia.

 

ITINERAIUM ROSALIE dal Santuario di Monte Pellegrino alla Quisquina: Dal Santuario di Monte Pellegrino fino alla Grotta dell’Eremo della Quisquina, 192 km da fare a piedi attraversando il Parco dei Monti Sicani, l’Alto Belice Corleonese e la Conca d’Oro, l’Itinerarium Rosaliae ripercorre la strada che la ‘Santuzza’ percorse quando lasciò la città di Palermo per rifugiarsi nella grotta della Quisquina.

 

CAMMINO DI SAN FELICE, CAMMINO FRANCESCANO DI SICILIA: Un trekking, un cammino, un pellegrinaggio, una esperienza di vita, fede, cammino tracciato e vissuto assieme ai Frati Minori Cappuccini di Nicosia. Il Cammino si svolge tra i comuni di Tusa, Pettineo, Motta D’Affermo, Castel Di Lucio, Mistretta e Nicosia.

 

TREKKING DEL SANTO: Il Cammino Etna-Nebrodi di San Nicolò Politi: Trekking/cammino itinerante di quattro giorni che parte dall’Etna ed arriva sui Nebrodi seguendo i passi del cammino di San Nicolò Politi attraverso sentieri dei parchi regionali, boschi, paesi, comunità. A piedi da Adrano ad Alcara li Fusi tra escursionismo, fede e natura.

 

VIA DEI FRATI: La via dei Frati è una proposta di cammino che si snoda lungo strade provinciali, trazzere, sterrate e sentieri montani per 173,2 km da Caltanissetta a Cefalù. Questo cammino nasce per percorrere a piedi l’entroterra siciliano, così come per secoli hanno fatto i Frati questuanti, che dai conventi maggiori, si spostavano fin nelle più remote campagne.

 

IL CAMMINO SULLE VIE DEI SANTUARI DELLE MADONIE: Il cammino, che è lungo 80 km circa e dura 4 giorni, inizia presso il  Santuario dello Spirito Santo a Gangi e, dopo aver  visitato  quello della Madonna dell’Olio a Blufi e quello della Madonna dell’Alto a Petralia Sottana, si conclude presso quello della Madonna di Gibilmanna a Cefalù.

 

CAMMINO DELLA MADONNA DELLE MILIZIE: Cammino/trekking di più giorni dedicato alla Madonna delle Milizie che si svolge nel Siracusano/Ragusano. Da Avola attraverso Rosolini, Modica fino al Santuario di Donnalucata a Scicli con momenti di animazione culturale lungo il cammino.

 

IL CAMMINO DEI VENTIMIGLIA: Breve viaggio da Geraci Siculo a Castelbuono lungo le testimonianze della nobile famiglia dei Ventimiglia. Il cammino si muove lungo i rifugi della religiosità che accoglievano viandanti e fedeli  nella maestosa cornice della natura madonita: la chiesa di San Cusimano e la chiesa di Santa Maria della Cava, entrambe di epoca medievale.

 

CAMMINO DELL’ANIMA:Il Cammino dell’Anima è un trekking di 4 bivacchi e 5 giorni di cammino, fra escursionismo e pellegrinaggio, che partendo dai Monti Peloritani dal Santuario di Dinnammare, si snoda lungo la Dorsale per arrivare al Santuario della Madonna di Tindari sulla Costa Tirrenica.

 

IL CAMMINO DELLA BELLEZZA Con il suo percorso di circa 110 km, il Cammino della Bellezza è un trekking in cinque tappe giornaliere che collega la Basilica Cattedrale della città di Messina, alla Cattedrale di Taormina, attraverso strade, vecchie trazzere, mulattiere e sentieri di collegamento intervallivi, tra villaggi e antichi borghi medioevali.

 

SUI PASSI DI CORRADO EREMITA: Itinerario di una sola giornata, in un paesaggio di notevole valore, ripercorre le orme di San Corrado dal romitorio dei Pizzoni alla chiesa del Crocifisso di Noto Antica, dove l’eremita era solito recarsi ogni venerdì per ascoltare la messa.

 

CAMMINO PIER GIORGIO FRASSATI: Il Cammino Pier Giorgio Frassati, ripercorre antiche vie di pellegrinaggio dell’area Peloritana, percorre un tratto dell’antica via Francigena, della regia posta e dei pellegrini, da Puntale Ferraro al Santuario di Calvaruso, partendo dalla stele votiva dell’Ecce Homo.

 

CAMMINO DEL BEATO ANTONIO ETIOPE: Cammino di un giorno ideato e condotto da Ciccio Urso del Forum dei Pellegrini. Da Avola ad Avola Antica. Circa 6 km in leggera ascesa.

 

VIA SACRA ENNA: Trekking sul “Sentiero della Via Sacra” l’antico sentiero di accesso ad Enna per secoli percorso da re, cittadini e devoti della dea Cererea. Percorso di una sola giornata accompagnati dagli scout del gruppo AGESCI Enna 1 che offrono alla città una visita guidata.

 

VIE SACRE A SCICLI: Tre cammini urbani nella bellissima città barocca degli Iblei, Scicli. Con gli accompagnatori di Tanit Scicli è sempre possibile percorrere questi tre itinerari tra chiese, grotte, eremi, cave iclee, antichi monasteri e vecchissime tradizioni sacre e culturali.IL CAMMINO DEL BEATO GUGLIELMO EREMITA – LE ORME DI MARIA A SCICLI – LE CHIESE RUPESTRI

 

SETTEGIORNI DAGLI EREI AL GOLFO: vari cammini giornalieri nella Diocesi di Piazza Armerina. CAMMINO DI SAN FILIPPO APOSTOLO:  Aidone. CAMMINO DI SAN ROCCO: Da Gela a Butera pellegrinaggio a piedi 12 Km in onore di San Rocco. CAMMINO DELLA MADONNA DELLA CATENA. Da diversi comuni della provincia di Caltanissetta pellegrinaggio a piedi in onore della Madonna della Catena

 

ITINERARIO DEI CAVALIERI E PELLEGRINI A PALERMO

Trekking urbano alla scoperta di interessanti curiosità sulle tracce dei cavalieri e dei pellegrini a Palermo, partendo dalla Chiesa di Santa di Cristina la Vetere nella “Strada dei pellegrini”, una splendida testimonianza della cultura dei pellegrinaggi a Palermo.

 

CAMMINI DA CAPIZZI:  Da Capizzi – cittadina nebroidea soprannominata la Santiago Siciliana per il forte culto di San Giacomo, il Santuario Jacobeo e la reliquia del Santo Pellegrino più antichi della Sicilia – partono le vie dei vecchi pellegrinaggi che si facevano dall’Aurea città verso Santuari e luoghi di culto vicini. CAMMINO DI SAN SILVESTRO MONACO BASILIANO – CAMMINO MADONNA DELLA LAVINA – CAMMINO MADONNA DELLA CATENA DA CAPIZZI A NICOSIA – CAMMINO DI FEDE VERSO L’AUREA CITTÀ JACOPEA,DA CERAMI A CAPIZZI – VIAGGIO DI SAN GIACOMO DI CAPIZZI – VIAGGIO A CANNEDDA, CAMMINO PER SANT’ANTONIO DI PADOVA.

 

IPPOVIA DI SAN SEBASTIANO: Ippovia ed evento che si svolge sui Nebrodi nel territorio di Mistretta. I Pellegrini  giungono  al Lago Quattrocchi alla Trabbunedda di San Sebastiano, attraverso tre itinerari diversi a piedi, a cavallo e  in mountain bike.

 

LE CARE MONTAGNE CHE PARLANO DI DIO, OMAGGIO S. GIOVANNI PAOLO II

Luogo ed iniziative che si svolgono all’area di Piano Vetore sull’Etna dove è collocato il CENTRO CUSTODIA E CURA DEL CREATO KAROL WOJTYLA in Sicilia con diverse attività celebrative, liturgiche e naturalistiche che si svolgono in vari periodi dell’anno. Altra iniziativa collegata è il CAMMINO LAVA E FEDE nei luoghi dell’Eruzione 1669 Borrello- Santuario Mompilieri

 

VIAGGIO DEI RAMARA, FESTA DEI RAMI Cammino/pellegrinaggio antichissimo e molto suggestivo che da Troina dalla Chiesa di S. Silvestro passa attraverso i boschi dei Nebrodi per arrivare quasi alla costa tirrenica per toccare il sacro alloro. Giornate di cammino e bivacco nei boschi dei Nebrodi.

 

IL SENTIERO DELLA PACE: Escursione sulle Madonie organizzata dal CAI Sezione di Petralia che da Petralia percorre il sentiero della pace (dedicato a papa Giovanni Paolo II), fino al santuario Madonna dell’Alto (1827 slm).

 

TREKKING DEI SANTUARI: Il Trekking dei Santuari, dove la fede incontra la natura, è un Cammino giornaliero tra paesaggi mozzafiato, i due Santuari del paese, chiesette ed edicole votive e monumentali d’arte moderna come il Teatro di Andromeda.

 

I PELLEGRINI DEL VALLONE: Passando dai meandri della terra al Castello di Mussomeli, verso i tre Santuari del Vallone e la Breccialfiorata. Sulle orme dei pellegrini del Vallone si ripercorre il sentiero che congiunge i Santuari di alcuni paesi limitrofi dell’area nord-est della Diocesi di Caltanissetta.

 

IL CAMMINO DI SAN MICHELE ARCANGELO: Trekking su un antico Sentiero che parte da Castiglione di Sicilia fino al Fiume Alcantara

 

CAMMINO DI SAN TEOTISTA: Trek di un giorno che ripercorre le orme di San Teotista, monaco basiliano vissuto nel IX° sec. d.C. e compatrono di Caccamo, dall’Abbazia del borgo di San Nicola de’ Nemori al Monte Eurako, in territorio di Caccamo.

 

IL SENTIERO DEL BEATO GUGLIELMO: Cammino sui passi chiaramontani del Beato Guglielmo Gnoffi, dal Castello medievale di Caccamo fino a giungere all’Eremo San Felice (da lui edificato attorno al 1300), nella R.N.O. di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto.

 

CAMMINO DEL LETTO SANTO: Itinerario verso Il Santuario del Letto Santo, situato in cima al Monte Santa Croce (874 m s.l.m.) nel territorio di Santo Stefano di Camastra, che rappresenta un importante luogo di pellegrinaggio.

 

CAMMINO SULLE ORME DI SAN BERNARDO: si costituisce di quattro itinerari che ripercorrono i luoghi in cui visse San Bernardo da Corleone. Antichi tracciati viari, regie trazzere e sentieri che partono da Corleone e si allargano su tutta la Sicilia occidentale in direzione di quattro tappe finali: Sciacca, Palermo, Caltanissetta e Castelvetrano.

 

Sia le informazioni sui Cammini di Vie Sacre Sicilia sia il programma annuale  è visibile sul web su viesacresicilia.it e su siciliaoutdoor.org.