SPERLINGA, BORGO RUPESTRE

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SPERLINGA, BORGO RUPESTRE

SPERLINGA, BORGO RUPESTRE

PERCORSI CULTURALI- NATURALISTICI – RUPESTRI, TREKKING URBANO 

Sperlinga.. Una piccola gigante dalla storia millenaria!

Naturalmente.. Cultural !

Tra il parco dei Nebrodi e delle Madonie e tra le Riserve naturali Campanito – Sambughetti e Altesina  nel cuore verde del centro nord della Sicilia, una mole maestosa di arenaria emerge nella valle dell’alto-salso… enorme sgabello naturale di una piccolo Borgo di Roccia: Sperlinga!. SPERLINGA: paese dal dialetto Gallo-Italico. Riconosciuto  tra i “borghi più belli d’Italia”. Da visitare l’eccezionale Castello Rupestre Medievale in gran parte scavato nella roccia arenaria e dalle caratteristiche uniche al mondo! Il Borgo Rupestre: agglomerato di grotte artificiali abitate sino agli anni 60” ! Attività artigianale delle “frassate”( tappeti lavorati a vista con il telaio antico) e prodotti artigianali in esposizione all’interno del Castello.

sperlinga 2

L’etimologia del termine Sperlinga è riconducibile probabilmente alla radice greca “spélaion” poi latinizzata in “spelunca” ovvero la spelonca o grotta. E’ questa infatti la caratteristica principale di questo straordinario sito millenario.
Centinaia di grotte artificiali cioè scavate dall’uomo in tutto il territorio circostante e di diverso periodo d’escavazione; alcune delle quali trasformate e ampliate nei secoli rispetto all’esigenze del tempo. Fù  un  antico villaggio rupestre dei siculi (XV sec. a.C.) poi probabilmente avamposto greco e romano…e poi ancora villaggio bizantino ed arabo e  normanno nel cui periodo (XI sec.d.C) risalgono i primi documenti cartacei che ne certificano l’esistenza come “fortezza di Sperlinga” .
Infine dall’alto e tardo medioevo al XIX secolo si identifica con i vari baroni e duchi delle più potenti famiglie nobiliare siciliane. Oggi è il più piccolo comune della provincia di Enna con appena 890 abitanti, riconosciuto e iscritto dal 2006 nel club de “i Borghi più Belli d’Italia”

Incominciamo la nostra escursione di TREKKING URBANO dal simbolo più imponente e suggestivo di questo piccolo Borgo:  Il Castello di Sperlinga ..Di eccezionale  struttura e capacità difensiva è un rarissimo esempio di Castello rupestre e con delle caratteristiche uniche al mondo.
Un’enorme guglia di roccia arenaria che svetta verso l’altro per quasi un centinaio di metri e lunga oltre 300 metri. Roccaforte nel vero senso del termine in quanto è la stessa rocca che costituisce la fortezza nelle sue viscere scavate e nella sue architetture successive che ne hanno fatto grembo e rifugio dell’uomo da più di 3500 anni.
Il castello diede prova della sua forza in occasione della guerra dei vespri siciliani (1282) divenendo inespugnabile rifugio di una guarnigione di Angioni (francesi) da cui segno tangibile di questa straordinaria avventura la trascrizione latina (postuma alla guerra dei vespri) scolpita nel primo arco all’ingresso del castello che cita “QUOD SICULIS PLACUIT SOLA SPERLINGA NEGAVIT” del XVI sec.(ciò che ai siciliani piacque solo Sperlinga negò)

sperlinga 1

Continueremo il nostro percorso verso il Borgo Rupestre.. In realtà tutta Sperlinga è un “borgo rupestre” ovvero un “borgo sulla rupe” ma alcune zone del paese, limitrofe al castello, costituiscono dei “borghi nel borgo”. In particolare due: il più grande nel sobborgo di via Arena detto “Balzo” (precipizio) costituito da un’ agglomerato da circa una cinquantina di grotte, abitate dalle famiglie più povere fino agli anni 1960” e l’altro  nella zona di Via Valle-Via Pozzo, proprio sotto l’estremità ovest del castello, costituito da circa una ventina di grotte. Alcune grotte del borgo del “Balzo” sono state acquistate dal municipio che ha provveduto a renderle fruibili come “museo “etno-antropologico” del periodo tra il primo e secondo dopoguerra. Per queste caratteristiche possiamo ben definire Sperlinga come la piccola “Matera di Sicilia”!

sperlinga 3

Dopo aver osservato la straordinaria manifattura delle Frassate per le mani abili di alcune donne che con i loro telai tessono ancora la storia dell’artigianato locale.. e dopo aver gustato il dolce tipico di Sperlinga “il Torton”  potremmo avventurarci su una serie di sentieri Trekking nello straordinario territorio Sperlinghese come :  Il bosco di Sperlinga: una risorsa naturale di inconfondibile bellezza con querce e roverelle secolari ed una casa rifugio con piccola area attrezzata; alcune necropoli dei siculi , aree archeologiche (non visitabili integralmente) come quella in c/da Rossa o quella in c/da Vaccarra dove è stata localizzata l’antica città greca Imachara e  centinaia di Grotte e siti rupestri in diverse contrade del territorio con escavazioni di diversa datazione ed uso. Infine da non perdere le vicine Riserve naturalidella regione Sicilia Campanito-Sambughetti e Altesinanonché il Borgo di Gangi e la città medievale di Nicosia!

Nel nostro percorso potremo scorgere anche la peculiarità culturale e linguistica del dialetto Gallo-italico: Un vero tesoro culturale di cui Sperlinga ne è un ‘eredità viva e tra le più rappresentative assieme a Nicosia e che continuerà a meravigliare il fortunato visitatore di questo territorio. Si tratta di un dialetto con elementi provenzali misti a parlate dei dialetti del nord Italia (liguri-piemontesi) che mescolandosi ulteriormente con il siciliano ha dato vita ad una realtà culturale e linguistica unica  che accomuna solo circa 10 paesi in Sicilia ma con varianze linguistiche e fonetiche da paese a paese.

Da non perdere un’escursione in questo luogo unico e speciale!

Contatta la Guida per gustarne ogni aspetto!

Descrizione a cura di: Salvatore Lo Sauro
Guida turistica e Guida escursionistica